pNN20

Altri nomi: pNN20 (%)

Percentuale di intervalli NN consecutivi che differiscono di oltre 20 millisecondi. Variante del pNN50 con soglia più bassa, che varia ancora in chi ha piccole differenze da un battito all'altro.

Unità di misura: %

pNN20=#{ i:∣RRi+1−RRi∣>20 ms}N−1×100\mathrm{pNN20} = \frac{\#\left\{\,i : \left|\mathrm{RR}_{i+1}-\mathrm{RR}_i\right| > 20\ \mathrm{ms}\right\}}{N-1}\times 100

Il pNN20 è la quota di intervalli tra battiti normali (NN) consecutivi che differiscono l’uno dall’altro per più di 20 ms, espressa in percentuale.

Perché esiste questa misura

La soglia di 50 ms del pNN50 pNN50 Percentuale di intervalli NN contigui che differiscono per più di 50 millisecondi. Segue le variazioni rapide di origine vagale, come il RMSSD, ma come quota e non come ampiezza. Approfondisci: pNN50 è una convenzione. Nelle persone anziane, nei pazienti con scompenso cardiaco e in chiunque abbia il cuore veloce, gli intervalli tra un battito e l’altro cambiano di 50 ms più di rado, quindi il pNN50 ne conta pochi. Mietus e colleghi hanno riesaminato l’intera famiglia nel 2002 su registrazioni Holter e hanno osservato che soglie ben inferiori a 50 ms, di 20 ms o meno, distinguevano meglio del pNN50 le persone sane da quelle con scompenso cardiaco, il sonno dalla veglia e i giovani dagli anziani. Il gruppo di lavoro (Task Force) della Società Europea di Cardiologia e della North American Society of Pacing and Electrophysiology non elenca il pNN20; è un perfezionamento successivo della stessa idea.

La formula

pNN20=#{ i:∣RRi+1−RRi∣>20 ms}N−1×100\mathrm{pNN20} = \frac{\#\left\{\,i : \left|\mathrm{RR}_{i+1}-\mathrm{RR}_i\right| > 20\ \mathrm{ms}\right\}}{N-1}\times 100

Conta le differenze successive maggiori di 20 ms, dividi per il numero di differenze e trasforma il risultato in percentuale. RRi\mathrm{RR}_i è l’ii-esimo intervallo tra battiti Intervallo RR Il tempo da un battito del cuore al successivo, misurato in millisecondi tra le onde R di un ECG. La HRV si calcola a partire da una serie di questi intervalli. Approfondisci: Intervallo RR normali in millisecondi e NN il numero di intervalli, quindi le differenze sono N−1N-1.

Esempio svolto

pNN20 passo dopo passo

Dieci battiti, ogni numero in vista

I dieci intervalli, in ms (da 300 a 2000)

pNN20 di questi 10 intervalli è 44,4 %.

Passaggio 5 di 5

  1. Passaggio 1 di 5 Parti dagli intervalli

    Battito 1880 ms
    Battito 2826 ms
    Battito 3812 ms
    Battito 4823 ms
    Battito 5848 ms
    Battito 6877 ms
    Battito 7880 ms
    Battito 8866 ms
    Battito 9828 ms
    Battito 10815 ms

    10 intervalli tra 11 battiti, in millisecondi.

  2. Passaggio 2 di 5 Sottrai ogni intervallo dal successivo

    Battito 2 − battito 1−54 ms
    Battito 3 − battito 2−14 ms
    Battito 4 − battito 3+11 ms
    Battito 5 − battito 4+25 ms
    Battito 6 − battito 5+29 ms
    Battito 7 − battito 6+3 ms
    Battito 8 − battito 7−14 ms
    Battito 9 − battito 8−38 ms
    Battito 10 − battito 9−13 ms

    Il segno più indica che il cuore ha rallentato per un battito, il segno meno che ha accelerato.

  3. Passaggio 3 di 5 Segna le differenze maggiori di 20 ms

    Differenza 1: −54 mspiù di 20
    Differenza 2: −14 msno
    Differenza 3: +11 msno
    Differenza 4: +25 mspiù di 20
    Differenza 5: +29 mspiù di 20
    Differenza 6: +3 msno
    Differenza 7: −14 msno
    Differenza 8: −38 mspiù di 20
    Differenza 9: −13 msno

    Il segno non conta, conta solo l’entità del cambiamento.

  4. Passaggio 4 di 5 Contale

    Differenze maggiori di 20 ms4 su 9
  5. Passaggio 5 di 5 Trasforma il conteggio in percentuale

    4 ÷ 9 × 10044,4%

    pNN20 44,4 %

Con JavaScript attivo, i passaggi compaiono uno alla volta e i battiti si possono modificare.

pNN20: il calcolo su dieci battiti della registrazione di esempio, un passaggio alla volta. Cambia un battito e ogni passaggio si aggiorna.

Una riga di dieci intervalli tra battiti modificabili, in millisecondi, poi il calcolo di pNN20 in passaggi numerati: Parti dagli intervalli; Sottrai ogni intervallo dal successivo; Segna le differenze maggiori di 20 ms; Contale; Trasforma il conteggio in percentuale. L’ultimo passaggio indica pNN20 pari a 44,4 %. I pulsanti Indietro e Avanti permettono di spostarsi tra i passaggi.

Per la registrazione di esempio il pNN20 è 44,4%, contro un pNN50 di 11,1%: quattro delle nove differenze sono maggiori di 20 ms, tre delle quali tra 20 e 50 ms: queste le conta solo la soglia più bassa.

Che cosa lo fa variare

Gli stessi fattori del pNN50 e del RMSSD RMSSD Radice quadrata della media dei quadrati delle differenze successive: misura della HRV, in ms, di quanto ogni intervallo tra battiti differisce dal successivo. Riflette soprattutto l'attività vagale. Approfondisci: RMSSD : respirazione, attività vagale Tono vagale L'influenza continua del nervo vago sul cuore, che lo rallenta. Di solito si stima da misure della variabilità della frequenza cardiaca (HRV) come il RMSSD e la potenza HF. Approfondisci: Tono vagale , frequenza cardiaca, età, postura, sonno. Poiché la soglia è più bassa, continua a variare anche in chi ha un pNN50 già arrivato a zero.

Quando può trarre in inganno

Resta un conteggio con soglia, quindi ignora di quanto ogni differenza superi 20 ms, e nei giovani con grandi oscillazioni va in saturazione vicino al 100% invece che vicino allo 0%. La risoluzione temporale Frequenza di campionamento Quante volte al secondo un sensore misura il segnale, in hertz (Hz). Determina con quale precisione si può collocare nel tempo ogni battito: circa ±1 ms a 1000 Hz, ±4 ms a 250 Hz e ±20 ms con una fotocamera a 25 Hz. Approfondisci: Frequenza di campionamento conta di più con una soglia bassa: un sensore che misura i tempi dei battiti con una precisione di 10 o 20 ms rende incerta la soglia. Gli artefatti Artefatto Un errore nella registrazione dei battiti, come un battito mancato, in più o collocato nel momento sbagliato, spesso per il movimento o lo scarso contatto del sensore. Può falsare molto la HRV. Approfondisci: Artefatto lo fanno salire, come fanno con ogni misura battito per battito.

Dove lo incontrerai

Kubios HRV riporta il pNNxx con la soglia impostata nelle sue preferenze, qualunque sia; alcune app e alcuni articoli di ricerca riportano il pNN20 accanto al pNN50. È una percentuale e non si Indice di stress di Baevsky Un valore senza unità di misura, ricavato dall'istogramma degli intervalli tra i battiti. Sale quando il ritmo diventa più regolare e meno variabile, cosa che Baevsky leggeva come tensione nella regolazione dell'organismo. Approfondisci: Indice di stress di Baevsky può confrontare con i valori di RMSSD o SDNN SDNN La deviazione standard di tutti gli intervalli NN di una registrazione, in millisecondi. Misura la variabilità complessiva e il suo valore dipende molto dalla durata della registrazione. Approfondisci: SDNN .

Fonti

  1. Heart rate variability: standards of measurement, physiological interpretation and clinical use Circulation (Task Force of the ESC and NASPE), 1996
  2. The pNNx files: re-examining a widely used heart rate variability measure Heart, 2002
  3. HRV analysis methods Kubios

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