NN50

Altri nomi: numero di NN50, NNxx

Il numero di coppie di intervalli NN adiacenti che differiscono per più di 50 millisecondi. Dividendolo per il numero di differenze successive, una in meno degli intervalli, si ottiene il pNN50.

Unità di misura: conteggio

NN50=#{ i:∣RRi+1−RRi∣>50 ms}\mathrm{NN50} = \#\left\{\,i : \left|\mathrm{RR}_{i+1}-\mathrm{RR}_i\right| > 50\ \mathrm{ms}\right\}

Il NN50 è il numero di volte, in una registrazione, in cui un intervallo tra battiti normali (NN) Intervallo NN Un intervallo RR tra due battiti normali, in millisecondi, una volta tolti i battiti extra e gli errori di misurazione. La maggior parte delle misure di HRV si calcola dagli intervalli NN. Approfondisci: Intervallo NN differisce dal successivo per più di 50 ms. È un semplice conteggio, senza unità di misura.

Perché esiste questa misura

Contare è il modo più antico di misurare il cambiamento da un battito all’altro. In una registrazione di 24 ore con circa 100.000 battiti, il conteggio dei salti superiori a 50 ms offriva ai primi studi con l’Holter un valore che rifletteva l’ attività vagale Tono vagale L'influenza continua del nervo vago sul cuore, che lo rallenta. Di solito si stima da misure della variabilità della frequenza cardiaca (HRV) come il RMSSD e la potenza HF. Approfondisci: Tono vagale senza alcuna radice quadrata, e la Task Force del 1996 lo elencò come numero di NN50. Il pNN50 pNN50 Percentuale di intervalli NN contigui che differiscono per più di 50 millisecondi. Segue le variazioni rapide di origine vagale, come il RMSSD, ma come quota e non come ampiezza. Approfondisci: pNN50 , il conteggio espresso in percentuale, è arrivato dopo, per poter confrontare registrazioni di durata diversa.

La formula

NN50=#{ i:∣RRi+1−RRi∣>50 ms}\mathrm{NN50} = \#\left\{\,i : \left|\mathrm{RR}_{i+1}-\mathrm{RR}_i\right| > 50\ \mathrm{ms}\right\}

Si Indice di stress di Baevsky Un valore senza unità di misura, ricavato dall'istogramma degli intervalli tra i battiti. Sale quando il ritmo diventa più regolare e meno variabile, cosa che Baevsky leggeva come tensione nella regolazione dell'organismo. Approfondisci: Indice di stress di Baevsky scorrono gli intervalli in ordine, si prende il valore assoluto della differenza tra ciascuno e il successivo, e si conta quante di queste differenze superano 50 ms. RRi\mathrm{RR}_i è l’ii-esimo intervallo tra battiti Intervallo RR Il tempo da un battito del cuore al successivo, misurato in millisecondi tra le onde R di un ECG. La HRV si calcola a partire da una serie di questi intervalli. Approfondisci: Intervallo RR normali in millisecondi e #\# significa «il numero di».

Esempio svolto

NN50 passo dopo passo

Dieci battiti, ogni numero in vista

I dieci intervalli, in ms (da 300 a 2000)

NN50 di questi 10 intervalli è 1 differenze.

Passaggio 4 di 4

  1. Passaggio 1 di 4 Parti dagli intervalli

    Battito 1880 ms
    Battito 2826 ms
    Battito 3812 ms
    Battito 4823 ms
    Battito 5848 ms
    Battito 6877 ms
    Battito 7880 ms
    Battito 8866 ms
    Battito 9828 ms
    Battito 10815 ms

    10 intervalli tra 11 battiti, in millisecondi.

  2. Passaggio 2 di 4 Sottrai ogni intervallo dal successivo

    Battito 2 − battito 1−54 ms
    Battito 3 − battito 2−14 ms
    Battito 4 − battito 3+11 ms
    Battito 5 − battito 4+25 ms
    Battito 6 − battito 5+29 ms
    Battito 7 − battito 6+3 ms
    Battito 8 − battito 7−14 ms
    Battito 9 − battito 8−38 ms
    Battito 10 − battito 9−13 ms

    Il segno più indica che il cuore ha rallentato per un battito, il segno meno che ha accelerato.

  3. Passaggio 3 di 4 Segna le differenze maggiori di 50 ms

    Differenza 1: −54 mspiù di 50
    Differenza 2: −14 msno
    Differenza 3: +11 msno
    Differenza 4: +25 msno
    Differenza 5: +29 msno
    Differenza 6: +3 msno
    Differenza 7: −14 msno
    Differenza 8: −38 msno
    Differenza 9: −13 msno

    Il segno non conta, conta solo l’entità del cambiamento.

  4. Passaggio 4 di 4 Contale

    Differenze maggiori di 50 ms1 su 9

    NN50 1 differenze

Con JavaScript attivo, i passaggi compaiono uno alla volta e i battiti si possono modificare.

NN50: il calcolo su dieci battiti della registrazione di esempio, un passaggio alla volta. Cambia un battito e ogni passaggio si aggiorna.

Una riga di dieci intervalli tra battiti modificabili, in millisecondi, poi il calcolo di NN50 in passaggi numerati: Parti dagli intervalli; Sottrai ogni intervallo dal successivo; Segna le differenze maggiori di 50 ms; Contale. L’ultimo passaggio indica NN50 pari a 1 differenze. I pulsanti Indietro e Avanti permettono di spostarsi tra i passaggi.

I dieci battiti della registrazione di esempio contengono 1 differenza superiore a 50 ms: il calo di 54 ms tra il battito 1 e il battito 2, durante l’inspirazione. Allunga il battito 7 di 40 ms e ne compare una seconda.

Che cosa lo fa variare

Profondità e frequenza del respiro, attività vagale e frequenza cardiaca, come per il RMSSD RMSSD Radice quadrata della media dei quadrati delle differenze successive: misura della HRV, in ms, di quanto ogni intervallo tra battiti differisce dal successivo. Riflette soprattutto l'attività vagale. Approfondisci: RMSSD , e la durata della registrazione: con il doppio dei battiti il conteggio è circa il doppio, ed è per questo che negli studi si riporta il pNN50. Shaffer e Ginsberg indicano 2 minuti come la finestra convenzionale più breve per calcolarlo.

Quando inganna

Il conteggio dipende dalla durata della registrazione, quindi non si può confrontare affatto tra registrazioni di durata diversa. Ignora l’entità di ogni salto oltre la soglia e resta a zero in molte persone anziane, che pure hanno un RMSSD misurabile. I battiti prematuri lo aumentano. Per tutti questi motivi la Task Force raccomanda invece il RMSSD.

Dove lo incontri

La Task Force lo chiama numero di NN50. Kubios HRV mostra NNxx, con la soglia impostata nelle preferenze (50 ms come impostazione predefinita), accanto al pNNxx. Gli articoli scientifici riportano soprattutto il pNN50; le app raramente mostrano l’uno o l’altro.

Fonti

  1. Heart rate variability: standards of measurement, physiological interpretation and clinical use Circulation (Task Force of the ESC and NASPE), 1996
  2. An overview of heart rate variability metrics and norms Frontiers in Public Health, 2017

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